La ciorta di Zeza


teatrisospesi/Compagnia dell'asino rotto
spettacolo presente al festival Buda Jamarcna, dedicato a T.Kantor, Rzeszow, (Polonia). Partecipa alla prima edizione di Come d’Arte, festival Internazionale di Commedia dell’Arte, Viterbo. Premio “miglior regia” al Festival MonoDrama-Monologue Dramatique, Cantina delle Arti - Sala Consilina, Salerno, partecipa al Festival dei Teatri Mediterranei, Bertolt Brecht – Formia (LT).

Uno spettacolo surreale in bilico tra clown, commedia dell’arte e narrazione nel quale la musica, il corpo e l’interazione con il pubblico sono il mezzo per arrivare ad un teatro necessario e partecipato, senza per questo cedere il passo a (ri)animazioni varie, improponibili archeologie teatrali e sperimentalismi che possano mortificare l’essenza narrativa.

Zeza è un pretesto, un continuo e scoppiettante salto tra una narrazione e un altra e tra diversi linguaggi della scena dai quali partire verso un mondo inusuale (a volte naif, a volte ben strutturato ma sempre con una sua precisa coerenza interna) nel quale la favola s’intreccia con l'immanenza del teatro e la sua imprevedibilità, per non morire di abitudine, per giocare a fare il teatro ed essere partecipi delle storie di un mondo forse illusorio eppure così concreto da rompere le distanze tra palco e platea.

Di e con:
Carlo Roselli

Coreografie
Serena Bergamasco

Costumi
Anna Maria Siani

Musiche originali
Carlo Roselli